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Mario Fagiolo (1908 - 1997), il primo rugbista segnino, pioniere e bicampione italiano nel Rugby
Autore: Alessandro Fagiolo - Pubblicato il 25/03/19 - Categoria Eventi
Gradimento: Molto Interessante
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:.. Biografia del pugile e rugbista Mario FAGIOLO (Segni,1908 - Roma,1997)

La storia della Rugby Roma (1930) nasce da un gruppo di ragazzi che volevano giocare a questo sport in un periodo in cui stava per nascere nel nostro Paese.

All'epoca c'era il regime fascista che vedeva nel rugby un'attività agonistica basata sul coraggio, sulla lotta, ma soprattutto sulla serietà e sulla lealtà era considerato uno sport che condivideva la mentalità che il Fascismo voleva diffondere.

Così, venivano distribuiti dei fondi economici a tutti quei circoli e quelle società sportive che avessero anche una squadra di rugby.

In questo modo molti club di calcio aprirono la sezione dedicata al rugby.

Molti di questi ragazzi cominciarono a giocare nelle società della Lazio e della Roma, entrambi società calcistiche:

successivamente però se ne andarono perchè queste società non investivano  sufficientemente i fondi ricevuti nel rugby.

Per questo decisero di staccarsi e fondare la Rugby Roma.

Questi ragazzi, che avevano cominciato con la Lazio e con la Rugby Roma, erano stati anche i pionieri della Nazionale, ma prima ancora con la rappresentativa dei GUF (La Gioventù Universitaria Fascista) con cui rappresentavano L'Italia all'estero.

(Juan Manuel Bigi, figlio di uno dei fondatori della Rugby Roma e attuale coach dei giovani dell'Under 10)

Nel rugby di quel tempo non era prevista un'attività giovanile, gli atleti provenivano per lo più da altre discipline, in particolare l'atletica, e molti praticavano il rugby come terzo sport, come il pugile e calciatore (inizia la sua carriera come giocatore nella sezione rugby della neonata A.S. Roma Calcio 1927 a Campo Testaccio e successivamente gioca nella Rugby Roma) Mario Fagiolo.

Nel 1932 partecipa sia come pugile che rugbista ai primi Littoriali dello Sport di Bologna (dal 1 al 8 Marzo), organizzati dai GUF.

Vi partecipano oltre 2.300 studenti, provenienti dai vari atenei italiani.

IL titolo di Littore dello Sport è conteso, nelle varie discipline, tra i vincitori di selezioni provinciali, dette Agonali.

Mario Fagiolo è riconosciuto dalla F.I.R come "pioniere" del rugby italiano a 15, con il diritto di fregiarsi del distintivo, avendo iniziato a praticarlo fin dal lontano 1928, mostrando subito la sua ottima predisposizione dall'aver coltivato altri sport ed, in particolare, dal pugilato che, in palestre romane, lo aveva visto salire sul ring anche per incontri a carattere competitivo.

Mario Fagiolo ("pioniere" del rugby italiano a 15 per aver giocato dal 1928), rugbista della A.S. Roma Rugby e bicampione italiano della Rugby Roma, allenatore post Pierre Theron, rifondatore (da A.S. Roma Rugby a Amatori Rugby Roma nel mese di agosto del 1940) e dirigente sportivo (1940 e 1943).

Mario Fagiolo è stato il fondatore (1968) e Presidente onorario del Rugby Segni.

Ruolo come rugbista:

tre quarti e mediano di mischia in prima squadra in tutti i campionati disputati in Serie A.

E' il rugbista che vanta più partite giocate (78 presenze in Serie A) nella storia della Rugby Roma nel periodo 1930-37 e 1940/41.

Mario Fagiolo ha avuto come allenatore il sudafricano Pierre Theron, che  si affidava a un innovativo, per l’epoca, schieramento con quattro seconde e una terza linea alle spalle
dei due piloni e del tallonatore, preferendo il gioco al piede e la profondità.

Mario Fagiolo ha avuto l'onore di giocare con 13 rugbisti (Guglielmo Zoffoli, Paolo Vinci (II), Francesco Vinci (III), Carlo D'Alessio, Carlo Carloni, Gastone De Angelis, Carlo Raffo,Tommaso Fattori, Renato Paciucci, Piero Vinci (IV), Renato De Marchis, Giuseppe Bigi e Umberto Silvestri) della Rugby Roma, convocati dal 1930  al 1940 nella Nazionale di Rugby Italiana.

Mario Fagiolo, come rugbista, quattro volte secondo (A.S. Roma Rugby 1929-30 e Rugby Roma 1930-31, 1931-1932, 1933-1934) in serie A dietro la fortissima Amatori Milano o Juve del rugby italiano, medaglia d'argento (1933) con la Nazionale Italiana Universitaria di Rugby alle Universiadi di Torino e il titolo di Campione d'Italia al termine delle stagioni 1934 - 35 e 1936 - 37 con la Rugby Roma, vincendo i primi due titoli della storia del club romano.

Nel 1933 è finalista e vice campione alle Universidi di Torino come rugbista della Nazionale Italiana Universitaria di Rugby nella partita persa contro la fortissima Nazionale Francese Universitaria di Rugby

Quarto allenatore nella storia della Rugby Roma dopo il sudafricano Pierre Theron.

Dirigente sportivo nel 1940 insieme a Peppe Giuliani, Franco Querini, Carlo Raffo, Renato Paciucci e Alberto Marchesi della squadra capitolina durante la presidenza di Mimmo Arrivabene, riportano in vita la società della A.S. Roma Rugby (in precedenza Rugby Roma) chiamandola Amatori Rugby Roma.

Dirigente sportivo nel 1943 insieme a Carlo Raffo e Paolo Vinci (II) della squadra capitolina durante la presidenza di Bruno Bizzarri.

Fece esordire nel gioco della palla ovale, Paolo Rosi, il primo italiano a segnare a Twickenham      

(Stadio di Twickenham, impianto rugbistico nel sobborgo di Londra, capitale del Regno Unito).

Stralcio tratto dal libro intitolato:

"Una finta a destra, una a sinistra: Paolo Rosi, il primo italiano a segnare a Twickenham"

di Federico Meda

Paolo Rosi (rugbista a 15, giornalista e telecronista sportivo italiano, da giocatore centro ala della Rugby Roma, bicampione italiano nel 1948 e nel 1949 e capitano della Nazionale italiana tra il 1948 e il 1954) ricorda durante un'intervista con Federico Meda, Mario Fagiolo come istruttore atletico dell'Esercito italiano, ex rugbista, allenatore, rifondatore e dirigente sportivo della Rugby Roma.

(Prima Edizione: Febbraio 2015, Editore Absolutely Free)

Gestiva tutto, o quasi tutto Mario Fagiolo.

Il Dottor Mario Fagiolo, scudettato già negli anni Trenta, tra i rifondatori della Rugby Roma nell'agosto del 1940 e, come ricorderete,tra i promotori dell'ovale all'interno del Laboratorio di Precisione dove lavorava Manlio, fratello di Paolo Rosi, il primo italiano a segnare a Twickenham.

Ex istruttore atletico dell'Esercito Italiano della squadra di rugby del Laboratorio di Precisione.(Torneo "Caravella Tricolore")

Mario Fagiolo nel 1955 partecipa come ex rugbista (47 anni) con i Senior Rugby Club a una partita di rugby di vecchie glorie contro il B.U.C. Barcellona (squadra di rugby spagnola universitaria di Barcellona fondata nel 1929) presso lo Stadio Nazionale di Torino.

Formazioni di vecchie glorie con l'età media dei rugbisti:

SENIOR Rugby Club:

Mario Bergamini (39 anni), Maurizio Finocchi (38 anni), Piermarcello Farinelli detto "Bubi" (38 anni), Francesco Vinci III (44 anni), Arturo Costa (37 anni), Aristide De Fazi (40 anni), Mario FAGIOLO (47 anni), Franco Ceccotti (40 anni), Alfredo Moroni (35 anni), Walfrido Picardi (34 anni), Renzo Matteucci (39 anni), Badiali (40 anni), Umberto Silvestri (40 anni), Carlo Raffo (51 anni), Giuseppe Brucato (38 anni), Mario Foschi (41 anni), Renato Paciucci (45 anni), Vittorio Zaccaria (39 anni) e Sergio Cambise (35 anni).

BUC Barcellona:

Martì (40 anni),TurulI (36 anni), Quesada (36 anni), Garcia (38 anni), Sanagustin (37anni), Bisbal (43 anni), Ciscar (46 anni cap.), Castells (45 anni), Ruiz (43 anni), Vial (37 anni), Grau (40 anni), Massa (35 anni), Escola (41 anni), Cols (40 anni) e Altisench (39 anni).        

Riserve: Boronat (36 anni) e Aguilera (33 anni)

Arbitro: Manetti (49 anni)

Mario FAGIOLO (Presidente) insieme a un gruppo di sportivi (Rinaldo Tordella - Vice Presidente, Bruno Bonelli e Rag. Pietro Bianchi - Segretari, Di Malta Giovanbattista e Geom. Gizzi Carlo - Consiglieri) fonda nel 1968 la "Polisportiva Lepini".

IL compito dell'Associazione "Polisportiva Lepini" era l'istituzione di una sezione di atletica e la formazione di una squadra di rugby (L'Associazione Rugby F.C. Segni).

Fondatore (1968), Presidente onorario dell'Associazione Rugby F.C. Segni (promossa in A2 nel 1992, dove milita per tre stagioni consecutive) e grande amico di Renato Speziali (ex attore, imprenditore, rugbista a 15 della Stella Azzurra Roma, Presidente della Rugby Roma Olimpic, Consigliere Federale della FIR e Dirigente Accompagnatore della Nazionale Italiana di Rugby alla Coppa del Mondo di Australia 2003), storica figura del rugby romano.

:.. Palmarès e riconoscimenti sportivi a Mario Fagiolo nel rugby

(1934 - 35 e 1936 - 37) Rugbista bicampione italiano con la Rugby Roma

Quattro volte vice campione italiano di rugby in serie A

A.S. Roma Rugby (1929-30) e Rugby Roma (1930-31,1931-1932,1933-1934)

(1933) Medaglia d'argento e vice campione come rugbista e azzurro della Nazionale Italiana Universitaria di Rugby durante i Giochi Universitari Internazionali di Torino, chiamati oggi Universiadi.

Semifinale dei G.U.I.

Nazionale Universitaria di Rugby Italiana  - Nazionale Universitaria di Rugby della Spagna

Risultato finale:  6 - 0 per i rugbisti universitari italiani

Pallone d'argento dalla F.I.R. per la sua lunga attività come rugbista.

Targa d'argento (1986) dal C.R. Laziale (Comitato Regionale F.I.R. Lazio) come uno dei più attivi ed apprezzati Presidenti di Società.

Targa 11° Torneo Rugby a 7 "G.Priori" (1987) al Presidente Mario Fagiolo per l'impegno e il sostegno morale e materiale dimostrato alla Società Rugby Segni. (Segni, 31/5/1987)

Targa Franco Chiaserotti (1991) "Una vita per il Rugby" dal C.I.A.R (Club Italia Amatori Rugby)

Targa "3° Torneo Internazionale Rugby Educativo" (1994) al Presidentissimo Mario Fagiolo   (Segni, 7/8 Maggio 1994)

"Targa 50 anni" della nostra storia - "Una vita per il Rugby"

In ricordo del Presidentissimo Mario Fagiolo, Fondatore del Rugby Segni

Associazione sportiva Old Rugby Segni presenta

"In ricordo di Mario Fagiolo" presso Sala polifunzionale" Eugenio Blonk Steiner" a Segni (Rm).


:.. Un viaggio virtuale tra i ricordi dei pionieri del rugby italiano


Nell'ambito dei festeggiamenti per i cinquant'anni della Società rugbistica segnina è d'obbligo dare ampio spazio al ricordo della persona più importante e illustre della storia del Rugby Segni.


Mario Fagiolo.


IL Fondatore, il Presidentissimo.


Con il Patrocinio del Comune di Segni, in collaborazione con Rugby F.C. Segni a.s.d. e Old Rugby Segni


Targa ricevuta il 30 Marzo 2019 dal Presidente del Rugby Segni, Giancarlo Fontana (premiato dal CONI con le Stelle di Bronzo al Merito Sportivo nel 2019), nel corso di questo evento come rappresentante della famiglia Fagiolo.


RFC Rugby Segni A.S.D. , FIR e Coni


Ringrazio da parte della mia famiglia per i loro interventi il moderatore Walter Colaiacomo (ex allenatore, giocatore del Rugby Segni e ideatore dell'evento), Emiliano Ciotti (Presidente Old Rugby Segni), Giancarlo Fontana (Presidente del Rugby Segni, premiato dal CONI con le Stelle di Bronzo al Merito Sportivo nel 2019), Rinaldo Tordella (ex Presidente, allenatore e giocatore del Rugby Segni), Ferruccio Tozzi (ex giocatore, ala o centro della Rugby Roma Olimpic 1930 e membro della "Original very Old Rugby Roma", squadra di ex giocatori del club della Capitale) e Caratelli Alvaro (ex allenatore e giocatore del Rugby Segni) che hanno ricordato il pugile e rugbista segnino bicampione italiano, Mario Fagiolo.

Ringrazio anche il Segretario dell'Associazione Old Rugby Segni, Corrado Belvedere  per l'allestimento della Sala polifunzionale, l'accoglienza degli ospiti e tutto ciò che riguarda la parte organizzativa.

 

Torneo di Rugby a 12 squadre per categoria promosso da Rugby Segni ASD, F.I.R. e C.R.L.:

8° torneo Città di Segni - 1°TROFEO MARIO FAGIOLO riservato alle categorie Under 6 - 8 - 10 e 12 in programma il 29 marzo 2020 presso i campi  M. Paparozzi e A.Collacchi siti in Via dello Sport a Segni (Rm) è stato rinviato a data da destinarsi per via della pandemia da COVID-19.  

 

:.. Frasi celebri del pugile e rugbista segnino:

"Oggi è facile parlare di rugby a Segni perchè questo sport ha, ormai da tempo, fatto scoprire ai segnini, l'esistenza di questa strana palla.

Non posso dimenticare tutti coloro che dall'anno della sua nascita hanno vestito la maglia rossoverde per difendere sul campo il prestigio sportivo della città compiendo,
nella buona e cattiva sorte, sempre il proprio dovere.

Un abbraccio affettuoso e riconoscente ai vecchi e nuovi del Rugby Segni.

Ringrazio tutti coloro che possono aiutare il Rugby Segni in questo nobile scopo.

Con questa speranza e con l'augurio che il prossimo ventennio apra al rugby segnino un periodo prospero di successi, porgo a tutti gli atleti di oggi e di ieri, a tutti coloro che hanno collaborato nei campi più diversi, agli appassionati che oggi lo seguono, il mio più cordiale saluto.

I giovani di oggi, lo si sa, non sono quelli di ieri per il mondo diverso che li circonda, per il loro modo di vivere, ma è nello sport che essi possono trovare quello che a loro più manca:

il contenuto e le proposte adeguate per una esistenza felice".

(Mario Fagiolo, Fondatore e Presidente onorario del Rugby Segni)

 

 

 

 

 

 

 

 

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